Un esempio di percorso
Lo scenario del 2000
Le 3C: competitività, complessità e cambiamento
Analisi del clima organizzativo interno.
Identikit delle competenze da sviluppare.
OUTPUT: Misura del clima, analisi delle capacità richieste.
Il tempo come fattore critico
Autoanalisi dell’uso del tempo professionale.
I ladri, i buchi neri e i killer del tempo.
Come lavorare per obiettivi e risultati.
I costi da gestire: fatica, ansia e stress.
Organizzare il proprio lavoro.
OUTPUT: Autoanalisi del tempo, i buchi neri aziendali.
L’analisi e la diagnosi dei problemi
Il processo del pensiero intenzionale.
Come produrre alternative dei soluzione.
I 6 cappelli per pensare.
OUTPUT: gli slogan della creatività.
Dal lavoro individuale al lavoro corale
Costruire la squadra vincente
Come far fallire un gruppo di lavoro
I meccanismi di integrazione organizzativa.
Abbattere la cultura degli alibi.
OUTPUT: il manuale della squadra.
La motivazione al lavoro
Cosa demotiva una persona.
I comportamenti tensivi e i comportamenti empatici.
Come motivare i collaboratori.
Valutare il proprio contributo.
Valutare le 3 P: prestazione, potenziale e preziosità.
OUTPUT: la scheda di valutazione interna.
Comunicare per convincere
Come farsi ascoltare.
Partecipare alle riunioni.
Gestire l’immagine personale.
Come convincere gli altri.
OUTPUT: decalogo della riunione e ripresa TV.
La gestione dei conflitti e l’arte della negoziazione
Come risolvere i momenti di tensione.
Trattare con le persone difficili.
Gestire la rabbia e il nervosismo.
Le regole del buon negoziatore.
OUTPUT: la tipologia dei conflitti interni.
Tra decidere e non decidere è sempre meglio decidere
Cosa porta ad una buona decisione.
Le cause di una decisione sbagliata.
Le trappole psicologiche.
Il pensiero positivo e il pensiero strategico.
OUTPUT: Il misuratore di decisioni, il quoziente di vitalità.
Costruire la propria leadership
Sviluppare iniziativa e tenacia.
Crearsi un proprio stile e rinforzare l’ascendente.
Prendere in mano il proprio futuro.
OUTPUT: il poterometro, l’elenco dei comportamenti vincenti.
In collaborazione con Best HR Italia e Delitti & Delitti.
Gli obiettivi del progetto formativo Managing by murders
sono di creare situazioni dove i partecipanti diventino protagonisti,
“entrando” nei capitoli dei romanzi gialli di Agatha Christie.
Il ruolo attivo dei partecipanti fa sì che le giornate di formazione “lascino qualcosa”
grazie all’utilizzo della creatività, dell’intelligenza emotiva e dell’utilizzo
della parte destra del nostro cervello;
è ampiamente dimostrato che le in-formazioni
che “archiviamo” nella parte destra del nostro cervello sono quelle che ci regalano
emozioni, che non dimentichiamo e che ci fa piacere ricordare.
Il progetto formativo Managing by murders
(nella tradizione, il termine "assassino", che designa anche la setta, deriverebbe da hashish.
In effetti, in arabo "mangiatori di hashish")
ha questo obiettivo: dare contenuti manageriali,
in un modo diverso, creando una forte Motiv’Azione tra i partecipanti, rendendoli interpreti attivi dei moduli formativi.